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E015 – la forza dell’evento Expo Milano 2015

12 Giu , 2014,
stefano

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Sesto San Giovanni, Giugno 2014

L’evento Expo Milano 2015 attirerà e coinvolgerà milioni di persone che visiteranno il sito espostivo e che potranno accedere ai servizi del territorio messi a disposizione da diversi soggetti pubblici e privati, utilizzando l’evento stesso come volano.

W4Y aderisce al progetto E015 Digital Ecosystem mettendo le proprie esperienze e creatività nello sviluppo di Servizi E015 e Applicazioni E015 a disposizione di coloro che desiderano sfruttare Expo Milano 2015.

E015 – Digital Ecosystem


Expo 2015 vedrà la partecipazione e il coinvolgimento di milioni di persone che, oltre a visitare il sito espositivo, avranno accesso ai servizi del territorio messi a disposizione dalle imprese, dagli enti pubblici e da altri soggetti pubblici e privati.

L’evento Expo Milano 2015 rappresenta un’opportunità, per i soggetti operanti nel territorio, di proporre nuovi servizi e di arricchire l’offerta esistente, utilizzando l’evento stesso come volano.
L’idea alla base del progetto E015 Digital Ecosystem è di espandere l’esperienza di visita dell’evento e del sito espositivo, attraverso la creazione e l’integrazione di servizi del territorio che saranno messi a disposizione del visitatore prima e durante l’evento Expo Milano 2015. Obiettivo di E015 è anche di diventare una delle eredità lasciate all’area di Milano e, più in generale, al sistema pubblico e privato italiano.

Il progetto E015 si basa sulla cooperazione dei soggetti partecipanti: gli aderenti all’ecosistema concordano di adottare un modello di riferimento tecnologico per la condivisione dei propri dati/servizi e per arricchire l’offerta di applicativi agli utenti finali. Expo Milano 2015 mette a disposizione le soluzioni tecnologiche a supporto del progetto, integrando l’ecosistema nella piattaforma tecnologica di servizi per l’evento (Expo Service Delivery Platform) e rendendola accessibile ai soggetti aderenti.
http://www.e015.expo2015.org

Obiettivi di E015 Digital Ecosystem

Sulla base della necessità di creare un ambiente aperto che supporti e abiliti la cooperazione tra i partecipanti, di avviare la creazione di una Smart City e di abilitare una vera e propria Digital Society, i principali obiettivi di E015 sono:
– definire una visione tecnologica di riferimento e una piattaforma interoperabile che consenta e faciliti il collegamento tra i soggetti partecipanti, così da mettere l’Expo Milano 2015 in rete, ma anche aumentare l’offerta applicativa
– agevolare e promuovere, nel rispetto dell’autonomia e delle responsabilità proprie di ciascun soggetto, l’interoperabilità e l’integrazione dei servizi e delle applicazioni sviluppate
– rendere più agevole la fruizione dell’evento, supportando i visitatori nella fruizione dei servizi “fuori sito” e aumentare il loro livello di soddisfazione
– estendere i servizi della Digital Smart City Expo alle aziende e agli enti del territorio rendendo disponibile l’architettura tecnologica e gli sviluppi specifici per Expo 2015 (Service Delivery Platform)
– proporre un approccio operativo volto alla cooperazione dei soggetti coinvolti ma rispettandone le diversità dei modelli di business e strategie commerciali.

Alcuni servizi disponibili su E015

ATM – Around me
ATM – BikeMi
Autostradale – AutService arrivi e partenze
Il Mangelo – I ristoranti del Mangelo di Milano
Infoblu – Mappe del traffico
Infoblu – Stato del traffico
Pinacoteca Ambrosiana e Sacrestia del Bramante – Leonardo in mostra
Regione Lombardia – Cerca gli agriturismi
Regione Lombardia – Muoversi in Lombardia
SEA – Arrivi e partenze
Vaxita – Trova e prenota la tua sistemazione

e molti altri.

Alcune applicazioni disponibili su E015

Trenitalia – Il viaggio continua a Milano
Trenord – Info on board
Trenord – Malpensa Express (Sito web)
SEA – MaMi – Schermi in aeroporto

Il ruolo di W4Y


W4Y aderisce al progetto E015 Digital Ecosystem mettendo le proprie competenze e capacità di creazione e sviluppo di Servizi E015 e Applicazioni E015 a disposizione di quegli Enti, Organizzazioni, Esercizi Commerciali e Amministrazioni Locali che desiderano sfruttare Expo Milano 2015 come una grande opportunità di business e di crescita.
W4Y, in virtù di collaborazioni con società di Marketing e Comunicazione e di consolidate esperienze nello sviluppo di web-services, offre servizi di:
– individuazione Servizi e Applicazioni E015
– creazione
– sviluppo
– hosting
– manutenzione

Commercio tradizionale ed elettronico si fondono

8 Ott , 2013,
stefano

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Sesto San Giovanni, Ottobre 2013

I negozi possono conquistare gli acquirenti showrooming che usano lo smartphone
Da un articolo di Matt Brownell, www.dailyfinance.com

Negli ultimi anni, i negozi tradizionali sono diventati sempre più deboli nei confronti dei clienti che visitano i loro negozi smartphone alla mano.

Le app, oggi, permettono ai consumatori di comparare i prezzi al volo: basta leggere con il proprio device il codice a barre del prodotto sullo scaffale per scoprire immediatamente dove acquistarlo al prezzo più basso.

Molti negozi hanno affrontato o stanno affrontando questo problema. Alcuni hanno optato per una strategia potenzialmente svantaggiosa: scontare i prezzi avvicinandoli a quelli dei concorrenti online, come Amazon. Gli esperti però suggeriscono di affrontare la questione considerando i clienti armati di smartphone non come un problema, bensì come un’opportunità.

 

Benvenuti spendaccioni!

Secondo un sondaggio del 2012 svolto dall’azienda specializzata in servizi alle imprese Deloitte, i consumatori “omnichannel”, quelli che acquistano sia nei negozi sia online, sono portati a spendere molto di più dei consumatori tradizionali. La ragione di questa diversità non è totalmente chiara, potrebbe semplicemente dipendere dal fatto che i possessori di smartphone e tablet appartengono a una classe di reddito più elevata e hanno di conseguenza maggiore disponibilità economica. Ma considerando l’aumento delle vendite di smartphone negli ultimi cinque anni e la loro diffusione, il reddito potrebbe non essere davvero rilevante. Al contrario, potrebbe semplicemente essere che i consumatori siano maggiormente spinti all’acquisto quando sono convinti di aver esaminato l’intera gamma di alternative e prezzi.

“I consumatori che optano per la strategia ‘omni’, quelli cioè che confrontano i prezzi, utilizzano i social media, leggono le recensioni, forse si sentono più tranquilli nella spesa” ha commentato Joe Welter, Northeast Regional Sector Leader per il settore Consumer Products and Retail & Distribution di Deloitte.

Qualunque sia il motivo, permangono pochi dubbi sul fatto che si tratti di un segmento del mercato che i negozi debbano impegnarsi a soddisfare. Questo significa personalizzare le proprie strategie di vendita in modo da dare ai consumatori più furbi e informati il risparmio su più canali a cui si sono abituati.

“I negozi più brillanti hanno adottato fin da subito un approccio ‘omnichannel’, permettendo ad esempio di acquistare online e ritirare in negozio – spiega Welter – oppure guardare, provare, toccare in negozio e poi rivolgersi a un addetto alle vendite perché impacchetti il tutto e lo spedisca direttamente a casa in confezione regalo”.

La prima strategia di vendita viene adottata principalmente dai negozi presenti anche online, i quali permettono ai consumatori di risparmiare sul prezzo d’acquisto senza dover pagare i costi di spedizione. Walmart, per esempio, offre gratuitamente l’acquisto “site-to-store” sulla maggior parte dei suoi prodotti. La seconda strategia sta diventando sempre più comune. Take Target ha accolto a braccia aperte i consumatori e i loro smartphone, mettendo il codice QR su un folto gruppo di prodotti selezionati: con l’app creata appositamente da Target gli acquirenti possono leggere un codice QR, comprare online il prodotto in questione e spedirlo gratuitamente ovunque.

 

Affari, Affari, Affari…

Molti negozi hanno capito che lo smartphone in mano all’acquirente non è che un altro canale per inviare offerte promozionali.

L’app di Walmart, per esempio, soddisfa i consumatori “omnichannel” in svariati modi: possono fare acquisti sul sito di Walmart, oppure, se preferiscono comprare nel negozio della loro città, usare l’app per scoprire in quale corsia si trovano esposti i prodotti che hanno inserito nel carrello virtuale della spesa. L’app è anche in grado di riconoscere il valore delle offerte promozionali ottenute tramite lo smartphone, consente di scoprire quali sono le promozioni della settimana in corso e scegliere il coupon di interesse da “spendere” in negozio. Sfortunatamente, il procedimento non è particolarmente comodo. Anziché permettere semplicemente di scaricare il coupon nella memoria del telefono e mostrarlo al momento dell’acquisto, l’app invia un’email con un link. Bisogna leggere l’email dal computer, installare un plug-in di stampa dal sito di Walmart, stampare il coupon e portarlo in negozio.

C’è chi sfrutta metodi più semplici. Coupons.com, che offre codici e coupon da stampare e usare nei supermarket e nei centri commerciali, utilizza Passbook, una funzione di iOS6 di Apple. Andando incontro a chi ha già il portafoglio stracolmo di tessere, scontrini e buoni d’acquisto, Passbook permette di salvare sui iPhone e iPad qualsiasi cosa, dalle carte di imbarco ai biglietti del cinema, passando per i biglietti di auguri e i coupon. Chi ha installato iOS6 sul proprio iPhone e iPad, visitando il sito di Passbook può scoprire quali negozi accettano i coupon sul cellulare, come Barnes and Noble, Macy’s e Old Navy. I clienti che non vogliono stampare fisicamente i coupon e a cui piace l’idea di approfittare di promozioni mentre si trovano in negozio apprezzano molto questa soluzione, che rappresenta un vantaggio anche per i negozi.

“Stiamo assistendo a una convergenza tra l’esperienza dell’e-commerce e l’acquisto-in-negozio, fintanto che la possibilità di risparmiare on line e in negozio rimane la stessa, i consumatori sono felici di fare i loro acquisti di persona in negozio” ha affermato Steven Boal, CEO di Coupons.com. “E se riescono ad avere una esperienza più fluida, saranno probabilmente più portati a comprare”.

Sempre più acquirenti sono alla ricerca di strategie per comprare a prezzi vantaggiosi sfruttando i dispositivi mobili. Senza dubbio il prezzo sta diventando il fattore discriminante per molti consumatori e in modo particolare per i consumatori più informati, che possiedono app che consentono un ampio spettro di comparazione dei prezzi. Se internet offre sconti maggiori, molti acquirenti decideranno di rimanere a casa per fare il loro shopping. Il valore promozionale dei coupon e delle offerte speciali non può quindi essere sottostimato. Se i negozi riusciranno a inviare le loro offerte in maniera più semplice direttamente al consumatore che visita il negozio, questi molto probabilmente farà acquisti prima di uscire.

Nuce International e Food-ing. Il salone di riferimento per il settore alimentare

26 Lug , 2013,
stefano

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Milano, Luglio 2013

L’Italia è il primo Paese nella vendita di integratori e vitamine.
Dai settori rappresentati dalle due manifestazioni provengono segnali positivi, che creano le migliori premesse per gli eventi in programma a Fieramilanocity.
L’Italia è prima in Europa per la vendita di integratori e vitamine, per un valore di oltre 1,6 miliardi di euro.
È quanto emerge dalla ricerca Euromonitor International’s Passport realizzata per FederSalus, l’Associazione italiana del settore.

Per gli operatori del comparto l’appuntamento è Nuce International, il salone internazionale per l’industria nutraceutica, cosmeceutica, functional foods & drinks e health ingredients, in programma dal 24 al 26 settembre 2013 a fieramilanocity. La manifestazione si svolgerà in contemporanea con Food-ing International, l’esposizione e conferenza dedicata agli ingredienti food & beverage per tutti i settori dell’industria alimentare e delle bevande.

Dalla ricerca Euromonitor International’s Passport/FederSalus emerge anche che nel 2012 gli integratori hanno sviluppato un valore pari a 7,5 miliardi di euro in Europa occidentale, con una crescita
dell’1,5% rispetto al 2011. I canali di acquisto privilegiati si confermano la farmacia e la parafarmacia, con una quota del 62%, mentre tramite la Grande Distribuzione Organizzata avviene il 21% delle vendite. In costante crescita internet, che raggiunge il 17%.

I sistemi ERP supportati da W4Y da anni rispondono alle esigenze specifiche delle Aziende di questo settore, fra i pochi in costante crescita